Prevenzione incendi in cucina: cosa cambia con la Circolare VVF 674/2026
Nel gennaio 2026 il Ministero dell'Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha emanato la Circolare n. 674 (15 gennaio 2026), per uniformare su tutto il territorio nazionale l'inquadramento antincendio delle attività di bar e ristorazione.
Il messaggio più importante per chi gestisce una cucina professionale è chiaro: anche quando un bar o un ristorante non rientra tra le attività soggette ai controlli del D.P.R. 151/2011, resta comunque obbligato a effettuare la valutazione del rischio incendio, secondo i criteri del D.M. 3 settembre 2021 e del D.Lgs. 81/2008. In altre parole, l'assenza di un obbligo di controllo VVF non equivale all'assenza di obblighi antincendio.
Il vero nemico non è la fiamma: è il grasso
Nelle cucine professionali il rischio più insidioso non è la fiamma viva, ma l'accumulo di grasso. I vapori di cottura si depositano progressivamente su filtri, cappe e condotti di aspirazione, dove il grasso — altamente infiammabile — si stratifica. Le principali fonti tecniche di settore, tra cui la statunitense NFPA, indicano le apparecchiature di cottura e gli impianti di estrazione carichi di grasso come l'origine più frequente degli incendi nelle cucine commerciali. Un filtro intasato si comporta come un acceleratore: in presenza di calore, il grasso accumulato può innescarsi in pochi secondi.
Come gli abbattitori di fuliggine riducono il rischio alla fonte, per prevenzione incendi in cucina.
Un abbattitore di fuliggine agisce a monte dell'impianto:
- intercetta il particolato grasso prima che raggiunga i condotti (efficienza tipica 80–95%);
- riduce drasticamente il carico di grasso su filtri elettrostatici e carboni attivi a valle;
- abbassa la frequenza di pulizia dei condotti;
- fornisce documentazione tecnica utile a supporto della valutazione del rischio incendio (DVR).
La soluzione ETC Group: due stadi in sequenza
I sistemi ETC Group abbinano abbattitore di fuliggine e filtro elettrostatico, progettati per operare in sequenza: un primo stadio di abbattimento meccanico del grasso e un secondo stadio elettrostatico per il particolato fine. Le piastre estraibili rendono la manutenzione semplice ed evitano accumuli critici.
Un unico impianto, due obiettivi
Prevenzione incendi e conformità normativa sulle emissioni non sono obiettivi separati: un impianto di filtrazione ben dimensionato li raggiunge entrambi.





